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Valutazioni e trattamenti logopedici

BALBUZIE

CHE COSA E’

La balbuzie è un’alterazione della fluenza dell’eloquio, caratterizzata dalla presenza di involontari prolungamenti, ripetizioni di parole e/o parte di parole, blocchi nella produzione del linguaggio.

Si stima che l’1% della popolazione adulta e’ affetta da balbuzie di questi l’80% e’ rappresentato dai maschi. La balbuziesi riscontra in tutti i popoli e in tutte le lingue (non ne sono indenni neppure il cinese ed altre lingue monosillabiche) di questi l’80% e’ rappresentato dai maschi.

QUALI SONO I SINTOMI

Sintomi somatici

Tra i sintomi somatici, i più frequenti sono i movimenti involontari e irregolari di vari gruppi muscolari, soprattutto quelli interessati alla fonazione. Queste contrazioni compaiono soltando quando il soggetto incomincia o desidera parlare e sono molto più frequenti al principio della frase e con la prima sillaba di ciascuna parola.

I disturbi respiratori sono molto frequenti, ma intermittenti e si manifestano con inspirazione brusca e rumorosa, espirazione eccessivamente rapida, espulsione prefonatoria dell’aria, uso del’aria residua per parlare, espirazione frammentata, forzata, prolungata.

I disturbi dell’emissione sono condizionati da bruschi movimenti di elevazione o abbassamento della laringe o del suo fissarsi in una di queste posizioni; dall’adduzione energica o prolungata delle corde vocali; dalla contrattura dei muscoli perilaringei; da una chiusura sopraglottica eccessiva e persistente. Si manifestano con una voce tremolante o aspra o esplosiva.

I disturbi dell’articolazione sono tra i più frequenti, tipici e variati. In generale, le consonanti occlusive P B T D C Q sono le più colpite soprattutto in principio di parola o quando ci sono gruppi consonantici complessi. Seguono in frequenza le consonanti fricative, le nasali e infine le vocali. Ma la logofobia caratteristica della balbuzie fa si che l’articolazione più dificile vari secondo il momento, il giorno, i fattori ambientali, la presenza di una persona o l’altra etc..

I movimenti associati dei muscoli specialmente dell’ala del naso e delle palpebre. Possono essere presenti contrazioni muscolari che si manifestano prima o simultaneamente o in sostituzione dei muscoli fonatori. Questi movimenti possono interessare mani, gambe, collo e spalle e appaiono sotto forma di contrazioni toniche pendolari o cloniche svariatissime.

Sintomi psichici

Il balbuziente è emotivo, timido, orgoglioso, suscettibile, poco volitivo, dotato di introspezione negativista che lo predispone a deprimersi ed a concentrare la sua attenzione sulla difficoltà che ha (o suppone di avere) per parlare.

Può manifestare la logofobia cioè un timore ingiustificato e difficilmente controllabile di pronunciare certe sillabe o parole. La logofobia si accentua quasi sempre per la presenza di certe persone e per situazioni e necessità idiomatiche, sparisce quando il paziente sta o crede star solo. Si accentua di fronte alle persone di cui desidera rispetto e stima o all’opposto si riduce di fronte ad esse e si fa più evidente con gli amici, i genitori e fratelli. E’ minore per la ripetizione di frasi o durante la letura, più evidente per parole inusuali, assente durante il canto e nel bisbiglio.

Il balbuziente prevede una frazione di secondo prima e senza una ragione plausibile, quando e con che fonema troverà difficoltà, reprime sempre più il suo desiderio di comunica zio ne verbale; inibisce la sua carica aggressiva e diventa solitario e riservato. In questo modo acuisce il suo senso d’inferiorità e talora sfocia in tendenze antisociali con sfumature paranoidi.

CHE COSA PROPONE IL CENTRO ITALIANO LOGOPEDIA

Il Centro italiano Logopedia offre un trattamento logopedico mirato e personalizzato con l’obbiettivo di ridurre la gravità, la durata e la frequenza della balbuzie sino a renderla, o a farla sembrare, come una normale discontinuità di discorso.

Inoltre il paziente può essere affiancato da uno psicologo per un percorso di rinforzo emotivo/relazionale con l’obbiettivo di riguadagnare sicurezza nel parlare, aumentare le attività sociali e il comportamento comunicativo migliorando l’autostima.