disturbo-linguaggio

DISTURBO DI LINGUAGGIO-DISTURBO SPECIFICO DI LINGUAGGIO

CHE COSA SONO
Si definisce Disturbo di Linguaggio quando il bambino di età superiore ai 3 anni ha difficoltà a tradurre il pensiero in parole e a far susseguire i suoni nella sequenza corretta.
Le difficoltà presenti nel bambino possono essere a livello di articolazione (la sequenza dei suoni prodotti è alterata, rendendo poco comprensibile ciò che il bambino vuole dirci), o possono estendersi anche a difficoltà lessicali (il numero delle parole conosciute è ridotto) e/o sintattiche (fatica nel raccontare eventi personali o storie). La difficile comprensione di ciò che il bambino ci vuole dire è un indice importante da considerare, per capire se è necessario procedere con un intervento specifico. La presenza di un disturbo di linguaggio può essere manifestazione clinica di quadri patologici diversi e variabili, dai disturbi di origine neurologica, a disturbi dello spettro autistico, a disturbi specifici.
Il Disturbo Specifico di Linguaggio (DSL)si presenta quando il bambino ha solo una difficoltà nel parlare (parla poco o nulla, usa poche parole, “confonde” le lettere). Si tratta, cioè, di bambini che pur non avendo problemi neurologici, sensoriali o relazionali hanno difficoltà a comprendere e/o produrre parole o frasi rispetto ai loro coetanei.
Anche se per la grande variabilità delle caratteristiche del disturbo e la poca possibilità che solo l’area del linguaggio sia compromessa, il termine Disturbo Specifico di Linguaggio (DSL) viene utilizzato sempre meno, preferendo il termine più generico di Disturbo di linguaggio.
La maggior parte dei disturbi specifici di linguaggio si risolve col tempo, anche se le difficoltà nell’organizzazione del discorso possono persistere anche in età adulta. Tuttavia, è importante intervenire su questo tipo di problema perché i disturbi del linguaggio tendono ad “evolvere” in disturbi dell’apprendimento (lettura e scrittura). In particolare, le difficoltà di tipo fonologico possono avere come seguito una dislessia o una disortografia, mentre le difficoltà di comprensione verbale e di strutturazione delle frasi possono manifestarsi come disturbo della comprensione del testo.

CHE COSA PROPONE IL CENTRO ITALIANO LOGOPEDIA
Il Centro Italiano Logopedia offre una valutazione multidisciplinare (logopedista, neuropsichiatra infantile, psicomotricista) che approfondisca il quadro neurologico, lo sviluppo psicomotorio e lo sviluppo linguistico, per comprendere da dove nasca la difficoltà e come agire su di essa.
IL Centro Italiano Logopedia offre un servizio di intervento logopedico indiretto ai genitori dove vengono forniti consigli su come stimolare e aiutare il proprio bambino. È importante che la famigliastimoli adeguatamente il bambino nella sua produzione, con pazienza e senza sforzarlo, lasciando che si prenda il tempo necessario per dire ciò che ha in mente e senza correggerlo direttamente, ma modellando la sua produzione ripetendola nel modo corretto. È utile che ogni attività fatta con il proprio bambino venga descritta mentre accade, è bene leggere insieme libretti figurati e ascoltare canzoncine, in modo da stimolare la ripetizione delle parole udite e l’ampliamento del vocabolario del bambino.
Il Centro Italiano Logopedia offre un servizio di intervento logopedico diretto al bambino, volto in primo luogo al raggiungimento di un inventario fonetico completo, con la presenza di tutti i suoni del linguaggio e la loro corretta articolazione, ottenuto per mezzo di denominazione di figure, memory, giochi dell’oca e tomboline, per rendere il processo di apprendimento più curioso e divertente possibile. A seconda della difficoltà evidenziata dalle prove di valutazione, l’intervento ha lo scopo di far raggiungere al bambino una buona abilità comunicativa, con l’ampliamento del vocabolario e la stimolazione di una comprensione adeguata all’età, con successive capacità di costruzione della frase e di narrazione.